Osteria del Conte

Recuperare e ristrutturare con pazienza e fatica un oggetto del passato per costruirci attorno un futuro non è facile. Di solito si parte da zero, ma vuoi mettere il gusto?
E’ quello che devono aver pensato i proprietari dell’Osteria del Conte” di Dalmine (BG), che per la loro nuova sede qualche anno fa hanno addocchiato la Torre Littoria in Piazza della Libertà, da decenni ormai in disuso.
Si tratta di una costruzione del 1936 progettata da Giovanni Greppi nell’ambito delle opere di sviluppo cittadino seguite alla costruzione della fabbrica Mannesman a Dalmine nel 1907. La torre era accanto alla casa del fascio, e dopo la caduta del regime è stata utilizzata per usi commerciali e poi abbandonata.
Dopo decenni di oblio la famiglia Brembilla, già proprietaria dell’Osteria del Conte in via Kennedy, ha intrapreso un lungo percorso di restauro della splendida torre, che finalmente in questi giorni è diventata la nuova sede operativa del ristorante.
Lo Chef è il noto Riccardo Crepaldi che al menu della tradizione (pasta di salame, casoncelli, coniglio e polenta) affianca piatti raffinati come la scaloppa di foie gras d’oca con mostarda di prugne e crostoni di pane integrale, ravioli di piccione su crema di mais con mostarda di prugne e tempura di rombo, calamari, gamberi, verdure con salsa di soia e wasabi. Completa il tutto una carta dei vini adeguata al blasone del locale.

Foto di www.osteriadelconte.eu

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